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La teiera volante Benvenuti a bordo. Suoni, visioni e liberi pensieri dall'universo musicale e da altri mondi paralleli . . . . . .

  • Autobiografia cinematografica #3 - venticinque film fondamentali degli anni ottanta
    Posted by Lucien on 14 luglio 2017 at 11:43

    Negli anni ottanta i cinema si frequentavano settimanalmente: solo nel paese in cui sono cresciuto (8.000 abitanti) c'erano tre sale che hanno resistito fino alla decadenza verso la fine del decennio, quando si è iniziato ad andare in videoteca a fare il pieno di VHS.Stavolta la scelta era molto ampia e limando qua e là ho selezionato i titoli personalmente più significativi per la mia formazione dai 20 ai 30. Magari può essere un'occasione, per i lettori e amici che durante l'estate avranno voglia di passare da queste parti, di recuperare qualche film mai visto e darmi un parere.Shining - Stanley Kubrick (1980)The Blues Brothers . John Landis (1980)The Elephant Man - David Lynch (1980)1997 Fuga da New York - John Carpenter (1981)I misteri del giardino di Compton House - Peter Greenaway (1982)La Cosa - John Carpenter (1982)Blade Runner - Ridley Scott (1982)La zona morta - David Cronemberg (1983)Zelig - Woody Allen (1983)C'era una volta in America - Sergio Leone (1984)Bianca - Nanni Moretti (1984)Stop Making Sense - Jonathan Demme (1984)Ritorno al futuro - Robert Zemeckis (1985)Brazil - Terry Gilliam (1985)Ran - Akira Kurosawa (1985)Velluto Blu - David Lynch (1986)Qualcosa di travolgente - Jonathan Demme (1986)Il cielo sopra Berlino - Wim Wenders (1987)Full Metal Jacket - Stanley Kubrick (1987)Arizona Junior - Joel ed Ethan Coen (1987)Akira - Katsuhiro Ôtomo (1988)Le relazioni pericolose - Stephen Frears (1988)Crimini e Misfatti - Woody Allen (1989)Harry ti presento Sally - Bob Reiner (1989)Fa' la cosa giusta - Spike Lee (1989) […]

  • Teiera volante vol.15
    Posted by Lucien on 1 luglio 2017 at 10:20

    Immagini e musica da una Romagna che si sta tropicalizzando (come il resto d'Italia). Subito sotto, due foto dell'impressionante tempesta dell'altro ieri, arrivata dopo una settimana torrida... e poi la Teiera #15: con Paul Weller, Texas, Karen Elson, Portugal. the man, Thievery Corporation, Fergeby? (unica presenza italiana), The Killers, The National, Arcade Fire, Manchester Orchestra, PJ Harvey, Slowdive.Che cosa aggiungere se non buon ascolto a chi fosse interessato e buona estate. […]

  • Autobiografia cinematografica #2: i miei cult movies del passato
    Posted by Lucien on 29 giugno 2017 at 9:07

    Seconda parte con la storia del cinema, ovvero la lista dei 10 film che ho più amato. Visti e spesso rivisti nel corso del tempo; parliamo di capolavori girati prima degli anni settanta, o poco più, che per ovvi motivi anagrafici ho potuto apprezzare successivamente. FreaksPreso ad esempio da fotografi (Diane Arbus), cantanti rock (Ramones, David Bowie) e registi (Alejandro Jodorowsky) proprio a sostegno delle lotte dei diritti dei diversi. Anche se in decenni successivi altri autori come David Lynch, Terry Gilliam e Tim Burton si sono ispirati ai Freaks di Tod Browning, solo pochi (Ciprì e Maresco è l’esempio più calzante) ne hanno compreso veramente il potenziale eversivo.  SentieriselvaggiI pregiudizi e il perbenismo costarono al regista il bando da Hollywood e danneggiarono per sempre la sua carriera.Il grande dittatoreRivisto di recente: risate e occhi lucidi per un capolavoro senza tempo. QuaRashômonNe ho parlato qua.Viale del tramontoSpietata satira sul mondo di Hollywood con Gloria Swanson diva decadente.Orizzonti di gloriaUna delle più efficaci rappresentazioni sull'assurdità della guerra.I 400 colpi A proposito di autobiografie: i libri e il cinema come salvezza.La ricotta La pellicola con Orson Welles sequestrata per vilipendio alla religione. PostHollywood Party Peter Sellers in una serie di gag devastanti. Alta scuola di regia e recitazione.Rosemary's babyL'horror psicologico per eccellenza.I DiavoliSu questo film, visto due anni fa, uno dei miei post più lunghi di sempr […]

  • "Di che cosa hai paura?" Di vedere un altro film di Malick
    Posted by Lucien on 26 giugno 2017 at 9:55

    Di solito sulla teiera preferisco segnalare le cose che mi hanno entusiasmato, sorpreso o almeno ben intrattenuto. Speravo di trovare qualcosa in Song to song l'ultimo film di Malick e invece, nonostante grandi attori e musicisti, dopo 15 minuti la noia e la tristezza sono calate inesorabili sul mio volto. Un'impresa notevole visto il cast a disposizione nella location di Austin. Esiste un limite oltre il quale le ellissi, i salti spaziali, la destrutturazione del racconto e il diluvio di quesiti esistenziali diventano controproducenti.“Perché piangi?” “Perché sono felice”, “Amo la tua anima”, Di che cosa hai paura? La prima versione durava 8 ore...LEGENDA VOTI@ una cagata pazzesca@½ pessimo@@ trascurabile@@½ passabile@@@ buono@@@½ da vedere@@@@ da non perdere@@@@½ cult@@@@@ capolavoro […]

  • The Handmaid's Tale - Il racconto dell'ancella
    Posted by Lucien on 20 giugno 2017 at 11:05

    Quali brutture è in grado di produrre l'umanità quando il fanatismo ideologico o religioso dilagano e prendono il sopravvento? L'abbiamo visto fin troppo bene in Europa con i nazionalismi del XX secolo, lo vediamo e lo stiamo subendo oggi a livello internazionale e forse, purtroppo, potremmo vederlo ancora in futuro.Ecco perché The Handmaid's Tale (Il racconto dell'ancella), la serie tratta dal romanzo della scrittrice canadese Margaret Atwood, tempo fa l'avrei vista con occhi diversi. Oggi fa impressione; una storia scritta trent'anni fa e riadattata per i nostri tempi, che racconta l'avvento negli Stati Uniti di una teocrazia di fanatici cristiani i cui teologi fanno applicare in modo distorto alcuni precetti biblici tratti dalla Genesi. Razzismo e misoginia hanno infettato la società con una perdita progressiva delle libertà personali, erose impercettibilmente giorno dopo giorno fino alla sospensione della Costituzione. Il Canada rappresenta l'unica via di fuga verso la salvezza dove gli americani dissidenti possono godere dello status di rifugiati.Come ha detto in un'intervista la scrittrice «nulla che il genere umano non abbia già commesso, da qualche parte nel mondo e in qualche periodo della storia» In un modello distopico che ricorda in diversi aspetti quello orwelliano, ritroviamo infatti un repertorio di orrori che purtroppo abbiamo già conosciuto nella nostra Storia: le deportazioni nei campi di lavoro, la repressione delle minoranze, lo Stato oppressivo dei paesi dell'Est di sovietica memoria, la capillarità della rete dei delatori, qui denominati occhi, la statalizzazione del corpo delle pochissime donne fertili: le ancelle, obbligate al servizio presso le famiglie appartenenti all'elite governativa con l'unico scopo di procreare per loro. Una sorta di congrega di giovani donne, sottomesse e costrette a vestirsi con tonache rosse. Il racconto dell'ancella inizia subito con la fuga e la cattura di June, separata dalla figlia e dal marito per poi essere destinata, dopo un periodo di rieducazione, al servizio presso una coppia sterile. Dalla sua narrazione con l'innesto di numerosi flashback vengono ricostruiti i dieci anni di storia che hanno portato alla deriva della società: guerra civile, inquinamento, malattie, fino al rischio dell'estinzione. Nella stesura originale del romanzo si apprende la sua storia grazie al ritrovamento, due secoli dopo, delle cassette con le sue registrazioni trascritte dagli storici che stanno studiando quel periodo storico ormai lontano. Elisabeth Moss (la detective di Top of the Lake) è la protagonista con un'interpretazione straordinaria per la sua capacità di esprimere la ribellione soprattutto nei piccoli gesti. Un impatto visivo devastante con una cura dei dettagli che fa la differenza e una verosimiglianza al mondo reale che mette veramente angoscia; allo stesso tempo affascina in modo ipnotico e ti travolge.Altro protagonista è Joseph Fiennes nel ruolo del comandante che in un'intervista ha detto: La domanda non è se la serie sia sfacciatamente politica: certo che lo è, quello che conta è che non si riveli una profezia. Prodotto da Hulu, ma ancora inedito in Italia. E adesso magari passiamo a qualcosa di più spensierato in sintonia con l'estate che sta esplodendo.LEGENDA VOTI@ una cagata pazzesca@½ pessimo@@ trascurabile@@½ passabile@@@ buono@@@½ da vedere@@@@ da non perdere@@@@½ cult@@@@@ capolavoro […]

  • Continuando sull’Euro
    Posted by thomaszalambani on 28 luglio 2015 at 10:54

    A questo punto avendo visto come si comporta una economia in recessione, in un regime a tassi di cambio fisso come è appunto l’Europa con l’euro, possiamo arrivare a concludere che ogni shock negativo della domanda produca una riduzione della domanda aggregata che grava sulle imprese nazionali. In breve: ogni riduzione di domanda aggregata interna … Continue reading Continuando sull’Euro &rarr […]

  • L’Euro nuoce gravemente alla salute.
    Posted by thomaszalambani on 27 luglio 2015 at 16:33

    Che cos’è l’euro?  Cosa si dice, quando si parla di “moneta sbagliata” o di tasso di cambio fisso?  Cercherò in breve di delineare un panorama generici che sia in grado di spiegare in maniera semplice il problema relativo all’euro come moneta unica. Innanzi tutto introduciamo un semplice grafico. Per semplificare il tutto possiamo dire che … Continue reading L’Euro nuoce gravemente alla salute. &rarr […]

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