Michael Myers

 

FONTE UFFICIALE WIKIPEDIA


Halloween – La notte delle streghe (Halloween) (1978), di John Carpenter
Halloween II – Il signore della morte (Halloween II) (1981), di Rick Rosenthal
Halloween III – Il signore della notte (Halloween III: Season of the Witch) (1982), di Tommy Lee Wallace
Halloween 4 – Il ritorno di Michael Myers (Halloween 4: The Return of Michael Myers) (1988), di Dwight H. Little
Halloween 5: The Revenge of Michael Myers (Halloween 5: The Revenge of Michael Myers) (1989), di Dominique Othenin-Girard
Halloween 6 – La maledizione di Michael Myers (Halloween: The Curse of Michael Myers) (1995), di Joe Chappelle
Halloween – 20 anni dopo (Halloween H20: 20 Years Later) (1998), di Steve Miner
Halloween – La resurrezione (Halloween: Resurrection) (2002), di Rick Rosenthal
Halloween – The Beginning (Halloween) (2007), di Rob Zombie
Halloween II (2009), di Rob Zombie
 Michael Myers
– L’antagonista principale della serie, è il fratello di mezzo di
Judith Myers e Laurie Strode, zio di Jamie Lloyd e John Tate ed è il
padre del neonato di Jamie, (Stephen Lloyd). Appare in tutti i film
eccetto che Halloween III – Il signore della notte.
È posseduto da una potente forma di Magia Nera ovvero la maledizione
del Thorn che lo obbliga a uccidere tutti i membri della sua famiglia e
quelli che incontra sulla sua strada; la maledizione gli dona una forza
brutale e un’immortalità apparente. Il suo obiettivo principale è la
sorella Laurie (tranne nel quarto, nel quinto e nel sesto film che a
prendere il posto di Laurie è la figlia Jamie e in seguito il nipote
Stephen).
 
Michael Myers: tanti attori per un solo personaggio

Nick Castle (Halloween – La notte delle streghe)
Dick Warlock (Halloween II – Il signore della morte)
George P. Wilbur (Halloween IV & VI)
Don Shanks (Halloween V)
Chris Durand (Halloween – 20 anni dopo)
Brad Loree (Halloween – La resurrezione)
Tyler Mane (Halloween – The Beginning , Halloween II e Halloween 3D)
 Michael Myers (conosciuto anche come The Shape o L’ombra della Strega) è un personaggio fittizio e il protagonista della saga di Halloween; John Carpenter e Debra Hill concepirono il personaggio per il film, che originariamente doveva intitolarsi The Babysitter Murders.
Myers non parla mai e il suo volto da adulto si vede di rado nelle
pellicole. Nella prima stesura del copione, indossava la maschera del Capitano Kirk,
che venne modificata allargando i buchi degli occhi, togliendo i
capelli e dipingendo di bianco la pelle. Il personaggio indossa una
divisa blu scuro da meccanico e stivali neri. Le maschere seguenti,
differenti per ogni pellicola, si basano sulla maschera originale.
Michael Myers è alto oltre il metro e ottanta, possiede una forza
sovrumana e il comportamento da predatore quando è in cerca di vittime:
di conseguenza, perde tutte le caratteristiche dell’animo umano.

Carpenter lo chiamò così in segno di gratitudine verso un Michael Meyers realmente esistito, e cioè il distributore europeo della sua seconda pellicola, 
 Michael Audrey Myers nacque sabato 19 ottobre 1957 ad Haddonfield.
I suoi genitori erano Donald Myers ed Edith (Nordstrom) Myers. Aveva
due sorelle, la maggiore Judith Margaret e la minore Cynthia (Laurie
Strode). La casa della famiglia Myers, al 45 di Lampkin Lane, era
situata nel tranquillo sobborgo nord-ovest di Machesney Park. Vicino ad
esso c’era l’affollato viale di Alpine, la parte ricca della città.

Michael urinava spesso a letto, poiché aveva molta poca stima di sé
stesso. Trascorreva parecchio tempo a contemplare il suo ruolo nella
famiglia, ed era disperato nel notare che non riusciva a soddisfare i
desideri dei genitori. Per certi versi, Michael era contemporaneamente
maturo ed immaturo per la sua età. A causa del molto tempo che passava
da solo, asseriva di sentire voci che nessun altro poteva avvertire.

Michael e Cynthia erano entrambi curiosi e assai timidi; Michael,
però, lo era di più, e spesso si attaccava morbosamente alla madre.
Quando lei non era presente, cercava la compagnia della nonna materna
che, in qualche modo, sembrava capirlo più degli altri. La nonna era più
acculturata dei genitori, ma anche fredda ed incapace di amare. Arrivò a
punire addirittura sua figlia Edith per aver comprato un costume al
piccolo Myers: era convinta che permettere a Michael di partecipare alla
Festa di Halloween avrebbe contribuito al degrado morale dell’America.

Quando i genitori di Michael dovevano uscire, lo affidavano spesso,
insieme a Cynthia, alla vicina della casa di fronte, la signora
Blankenship. Ad insaputa dei Myers, la signora Blankenship era però
membro di una setta locale conosciuta come “la Spina” o “il Culto del
Thorn”. Per intrattenere Michael, la Blankenship gli raccontava spesso
storie della setta. Secondo il “Culto della Spina”, per proteggere il
villaggio (o in questo caso, la razza umana) un membro scelto doveva
offrire in sacrificio la sua famiglia ad Halloween. La “Spina” finì per
scegliere proprio Michael per adempiere a questo ruolo. Dopo mesi di
lavaggio del cervello tramite le storie della Blankenship, Michael fu
conquistato dagli ideali della setta. Si convinse che per salvare il
mondo avrebbe dovuto uccidere l’intera famiglia, iniziando proprio con
sua sorella Judith. Era conscio che sarebbe stato incarcerato per
questo, ma i componenti della setta gli dissero che il luogo dove
sarebbe stato portato era in realtà una loro base di operazioni e che un
dottore locale (Terence Wynn) lo avrebbe nutrito e protetto durante la
sua prigionia.

Giovedì
31 ottobre, a colazione, Donald ed Edith annunciarono che quella sera
sarebbero andati fuori a cena e poi a vedere un film al Lost River
Drive-In, un posto piuttosto popolare a Machesney Park. Anche Judith
aveva già dei piani per trascorrere Halloween con il suo ragazzo.
Michael e Cynthia, invece, avrebbero passato la serata dalla signora
Blankenship. Vennero accompagnati dalla sorella dopo la scuola. Don ed
Edith, nel frattempo, come da programma, andarono a vedere una replica
di Psyco; sarebbero tornati a casa all’incirca alle 10:00 di sera.

Cynthia aveva solo due anni e Michael sei. Quella sera egli rimase
costantemente alla finestra per vedere quando sua sorella Judith sarebbe
tornata a casa. Quando finalmente la vide con il suo ragazzo, fu
inondato dall’odio. Mentre la coppia entrava dalla porta principale,
Michael sgattaiolava velocemente via dalla casa della Blankenship,
nascondendosi dietro un albero. Dopodiché strisciò silenziosamente sul
marciapiede, mentre vide la coppia chiudere le tende di casa. Judith,
dimenticatasi di aver lasciato alla Blankenship i due bambini, salì in
camera da letto con il suo ragazzo. Michael, travestito da clown,
raccolse un coltello da cucina in casa e attese pazientemente che il
ragazzo della sorella se ne andasse. Poi risalì in camera e sorprese
Judith a pettinarsi i capelli allo specchio. La ragazza rimase shockata
nel vedere il fratello armato e in costume: non ebbe però il tempo di
realizzare cosa stava accadendo, in quanto Michael l’accoltellò
ripetutamente allo stomaco ed al collo, fino ad ucciderla.

Dopo l’omicidio, Michael uscì sul vialetto d’accesso, proprio nel
momento in cui i suoi genitori sopraggiungevano. Don gli tolse la
maschera. Lo stesso Michael era sotto shock per quello che aveva fatto e
rimase muto sul marciapiede, immobile.

Incarcerazione, terapia e fuga (1963 – 1978)
Venerdì
1 novembre, i medici di Haddonfield e delle contee vicine insistettero
sul fatto che Michael dovesse essere internato al manicomio di Smith’s
Grove, nella contea di Warren, 150 miglia ad ovest. Il dottor Samuel
Loomis era stato recentemente inserito nello staff di Smith’s Grove dal
capo amministratore, suo amico di lunga data e collega, Terence Wynn.
Loomis era specializzato in psichiatria infantile.

Michael venne inizialmente affidato alle cure di Loomis, che lo tenne
sotto osservazione per quattro ore al giorno per un periodo di sei
mesi. Il 1 maggio 1964,
Loomis incontrò due amministratori del manicomio di Smith’s Grove,
insistendo sul fatto che Michael fosse trasferito al Carcere di Massima
Sicurezza di Litchfield. Gli amministratori non furono d’accordo,
credendo che Michael fosse solamente catatonico,
che mostrava comportamenti comatosi e nessuna reazione a stimoli
esterni. Le note di Loomis, invece, suggerivano ben altro: la catatonia
era solo un’ingegnosa copertura per nascondere cosa Michael fosse
realmente: un essere senza rimorso, uno psicopatico predatore. Loomis
capì che non era in grado di convincere gli amministratori, ma per
evitare guai peggiori alla fine acconsentì a tenerlo in cura presso di
sé. Però non permise mai a nessuno di avvicinarglisi.

Durante i quindici anni che Michael trascorse a Smith’s Grove, otto
di questi vennero impiegati da Loomis per cercare di far parlare e
scuotere il bambino; alla fine, però, si convinse che egli era realmente
cattivo. I
successivi sette anni passarono cercando disperatamente di convincere i
superiori a trasferire il ragazzo in un luogo più sicuro. Il giorno del
suo ventunesimo compleanno, il 21 ottobre, Michael sarebbe dovuto
comparire davanti alla corte della sua contea natale. Il verdetto doveva
decidere se lo si dovesse lasciare a piede libero oppure incarcerarlo. La
sentenza per l’omicidio della sorella maggiore non venne rimandata di
due settimane per il 21 novembre. Michael si avvide che sua sorella più
piccola, Laurie, era ora una diciassettenne. Comprese anche che con
Loomis nelle vicinanze non sarebbe mai potuto scappare: era quindi
necessario ideare e pianificare la fuga.[senza fonte]

La saga di Halloween

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Halloween (serie di film).

Nel 1978,
Michael rubò un’automobile per la sua fuga. L’auto era guidata dalla
collega medica di Loomis, Marion Chambers. Dopo averla attaccata e
costretta alla fuga, Michael salì sull’auto e fuggì. La sua destinazione
era Haddonfield, città natale. All’alba uccise un contadino e gli rubò i
vestiti: aveva però perduto un libretto che conteneva parecchie
informazioni sulla sua destinazione, libretto che Loomis non tardò a
ritrovare.

Il giorno seguente, il 31 ottobre, Michael raggiunse la sua casa
natale, ora vuota, fatiscente e messa in vendita dalla Compagnia Strode.
Colpito
dalla 17enne chiamata Laurie Strode, iniziò a pedinarla un po’
dovunque: a scuola, lungo il tragitto verso casa, e mentre faceva da
baby-sitter assieme a una amica, Annie Brackett. Laurie accudiva Tommy
Doyle mentre Annie doveva sorvegliare Lucy Wallace nella casa di fronte[senza fonte].
Quella notte, Annie ricevette una chiamata dal suo fidanzato Paul, che
le propose di incontrarsi e di fare l’amore. Annie accettò. Per poter
stare più tranquilli nella casa (vuota) dei Wallace, Annie portò la
piccola Lucy nella casa di fronte, dove Laurie e Tommy guardavano in TV Il pianeta proibito.
Poi si recò all’automobile, con cui intendeva andare a prendere Paul,
ma si accorse che la portiera era chiusa. Rientrò a prendere le chiavi,
poi tornò trovandola stranamente aperta. Lì per lì non ci fece molto
caso, accomodandosi immediatamente al posto di guida. Il sospetto che
qualcuno poteva esserci entrato le sorse subito dopo avere notato il
vetro appannato. Proprio in quel momento Michael, nascosto sul sedile
posteriore, le strinse le mani al collo per strangolarla. Annie si
dibatté disperatamente, provando anche a suonare il clacson
per chiedere aiuto, ma fu tutto inutile. Dopo averle tagliato la gola,
Michael prese il corpo e lo portò nel retro di Casa Wallace.

Più tardi, un’altra amica di Annie, Linda Van Der Klok, e il suo
fidanzato Bob Simms si presentarono a casa Wallace. Trovandola vuota e
buia, ne approfittarono subito per copulare
in una delle stanze del piano superiore. Subito dopo, Bob scese in
cucina per prendere della birra; trovando aperta la porta sul retro,
credette di trovarsi di fronte a uno scherzo di Annie e Paul. Iniziò a
cercarli per tutta la stanza, ma alla fine trovò ben altro: Michael
Myers, nascosto in un andito. Michael mostrò la sua forza sovrumana
alzando Bob con una sola mano; lo uccise con un coltello e lo lasciò in
cucina. Poi, mascherato da fantasma, salì al piano superiore e strangolò
Linda, proprio mentre parlava al telefono con Laurie. Fu lei che,
subito dopo, accorse in Casa Wallace per aiutare l’amica. In rapida
sequenza si imbatté nei cadaveri di tutti i suoi amici, “artisticamente”
composti da Michael. Piena di orrore tentò la fuga, ma Myers sbucò
repentino alle sue spalle ferendola con il coltello. Laurie cadde dalle
scale e a stento riuscì a scappare. Riuscì comunque a raggiungere casa
Doyle, dove si barricò con Tommy e Lucy. Michael riuscì lo stesso a
raggiungerla. Ebbero più di una colluttazione, e quando sembrava che
Myers l’avesse ormai in pugno, il dottor Loomis (attirato dalle grida
dei bambini) intervenne giusto in tempo sparando sei colpi di pistola a
Michael, che cadde dal balcone e rimase a terra, apparentemente morto.
Laurie chiese chi fosse quel mostro, ma Loomis non seppe dare una
risposta soddisfacente, limitandosi ad un laconico “Era solo un mostro!”
Si affacciò dal balcone per dare un’occhiata al cadavere, ma ciò che
vide fu solo l’orma del corpo impressa nel terreno erboso. Michael era
scappato e la notte non era ancora finita.

Il signore della morte – Halloween II

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Il signore della morte – Halloween II.

La storia riprende dalla stessa notte di martedì 31 ottobre 1978;
il Dr. Loomis esce dalla casa dei Doyle e cammina nel cortile
ispezionando il luogo dove Myers era caduto: trova una chiazza di sangue
e dalla sagoma lasciata da Micheal sul prato intuisce che gli ha
sparato al cuore. Per evitare altri spargimenti di sangue inizia subito
la caccia all’uomo con lo sceriffo Leigh Brackett. La traumatizzata
Laurie Strode viene portata da un’ambulanza all’Haddonfield Memorial
Hospital per curarle le ferite provocate dallo scontro con Michael.

Interrompendo la trasmissione de La notte dei morti viventi,
il giornalista Robert Munday arriva nella casa dei Wallace situata a
Orange Grove Boulevard. Il giornalista conferma che tre adolescenti, due
ragazze e un ragazzo, sono stati assassinati al piano superiore
dell’edificio. Intanto Loomis e Brackett incrociano un misterioso
soggetto, che indossa una maschera come quella di Michael. Loomis si
precipita fuori dall’auto dello sceriffo con la sua pistola e si
avvicina all’uomo. Brackett lo segue da vicino ma un’auto della polizia
investe l’uomo ad alta velocità e lo schiaccia contro un furgoncino
parcheggiato. I due veicoli esplodono e l’uomo rimane incastrato in
quell’inferno, mentre il poliziotto riesce ad uscire dall’auto. Loomis
si chiede se la vittima dell’incidente è proprio Myers e anche Brackett
pretende di saperlo. Gary Hunt, il vice di Brackett, raggiunge lo
sceriffo per comunicargli che tre giovani sono stati trovati morti in
casa Doyle e crede che una delle vittime sia la figlia dello sceriffo,
Annie. Quando Brackett ha conferma di ciò lascia l’incarico a Hunt e si
ritira a casa.

Dopo essersi assicurato di essere fuori dalla portata di Loomis,
Michael ritorna alla ricerca di sua sorella Laurie. Mentre vaga a piedi
per Haddonfield sente per caso un annuncio radiofonico
che comunica il trasferimento di Laurie Strode all’ospedale cittadino.
Michael si dirige all’ospedale, vi si intrufola e, uno ad uno, gli
infermieri e lo staff medico cadono sotto la sua lama (questa volta un
bisturi). Loomis intanto continua le indagini su dove potesse
nascondersi Michael. Il vicesceriffo ha una segnalazione di
un’intrusione in una scuola elementare e vi si precipita con Loomis. I
due trovano scritta sulla lavagna, col sangue, la parola “Samhain”.
Samhain è un Dio celtico che brama sangue, Signore della festività di
Ognissanti. A questo punto il dottore comincia a capire che c’è di più
in Michael Myers di quanto lui non creda. Saputo in seguito che Laurie
Strode altro non è che la sorella di Michael, Loomis raggiunge
l’ospedale, e salva nuovamente Laurie da Michael. Ne segue uno scontro
bestiale in cui Michael riesce ad accoltellare Loomis, ferendolo in
maniera piuttosto grave. In seguito si dirige verso Laurie, che fa fuoco
su di lui con una pistola avuta da Loomis poco prima. Michael rimane
acciecato e Loomis, ancora vivo, dopo aver sparso del gas infiammabile
per tutta la stanza, fa uscire di corsa Laurie e fa esplodere la stanza
in cui si trovava insieme a Michael. Dopo l’esplosione Laurie vede Myers
avvolto dalle fiamme che si accascia al suolo, ormai morto. L’incubo è
finito, almeno per ora.

Halloween 4 – Il ritorno di Michael Myers

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Halloween 4 – Il ritorno di Michael Myers.

Il dottor Loomis e Michael sono sopravvissuti all’esplosione
dell’ospedale. Loomis è costretto a camminare con un bastone ma a Myers è
andata peggio, dato che ha passato un intero decennio in coma. I
dottori hanno scoperto l’anno precedente che i muscoli di Myers si sono,
nel frattempo, atrofizzati. Il 30 ottobre 1988,
due medici di Smith’s Grove (un uomo e una donna) vengono incaricati di
trasferire Michael dal Ridgemont Federal Sanitarium proprio a Smith’s
Grove. Durante il viaggio i due parlano e citano la morte di Laurie, poi
l’uomo afferma che Michael ha però ancora un parente vivo, ossia una
nipote, che vive ad Haddonfield. Sentendo questa notizia, Michael si
sveglia, uccide i due medici e fa finire l’ambulanza in un fiume.

Più tardi Loomis arriva sulla scena dell’incidente alla ricerca del
corpo di Michael Myers, ma non lo riesce a trovare. Il suo superiore
cerca di convincerlo che se anche fosse rimasto vivo sarebbe troppo
debole per causare qualsiasi danno, ciò nonostante Loomis pensa che la
cosa migliore sia andare ad Haddonfield. Michael intanto ha raggiunto
una stazione di servizio, dove ha ucciso gli impiegati e rubato un’altra
divisa da meccanico. Loomis però riesce a raggiungerlo ma le sue
preghiere sono vane e rischia addirittura di rimanere ucciso per averlo
ostacolato nella fuga.

Il dottore prova a fare una nuova ricerca sul passato di Myers per
dare un motivo ai più recenti delitti e scopre dell’esistenza della
figlia di Laurie Strode, Jamie Lloyd (che pur non avendo mai incontrato
suo zio Michael, ha spesso incubi su di lui, mostrando di avere una
sorta di contatto telepatico con lui) . Scopre anche che è in
affidamento dai Carruthers e si precipita a casa loro per salvarla dalla
furia dello zio, ma Michael lo batte sul tempo e uccide l’animale
domestico dei Carruthers.

Il sempre metodico Michael attacca un elettricista lanciando poi il
suo corpo sulla linea dell’alta tensione, facendo saltare la corrente a
tutta Haddonfield, dopo aver compiuto un massacro nella stazione di
polizia locale. Michael continua a inseguire Jamie, ma Loomis riesce a
fermarlo. Decidono tutti di barricarsi in casa dello sceriffo, sbarrando
porte e finestre. Lo sceriffo, il suo vice e il fidanzato di Rachel,
armati di pistole, sorvegliavano la casa dal di dentro. Comunque Michael
li ha vinti in astuzia, nascondendosi nei sedili posteriori della
macchina della polizia; così il poliziotto ha già inconsapevolmente
portato Michael dalla casa dei Carruthers a quella dello sceriffo. Si
sono rinchiusi in casa proprio con la persona dalla quale tentavano di
fuggire.

Sicuro di sé, Michael li uccide uno ad uno, rompendo il collo e le
ossa del vice tra le sue mani, impalando la figlia dello sceriffo e
frantumando il cranio del fidanzato di Rachel; si mette poi a caccia di
Jamie e di Rachel. Alla fine Jamie riesce a scappare, ma Rachel muore
apparentemente cadendo dal tetto. Jamie corre da Loomis e la coppia
irrompe nella scuola elementare frequentata dalla bambina. Michael però
li sorprende entrambi e getta Loomis sulla porta della classe. Appena
Michael si chiude in stanza con Jamie, Rachel, che in verità era
sopravvissuta alla caduta, riappare e spruzza in faccia a Michael il
contenuto di un estintore. Le due ragazze riescono a fuggire, nonostante
Michael le insegua, con una macchina. Infine giungono ad un raduno di
poliziotti, e riescono apparentemente a uccidere Myers. Jamie si
avvicina a Micheal e gli prende brevemente la mano (creando un legame
psichico), ma la polizia l’allontana proprio nel momento in cui Myers si
rialza e fa fuoco sul serial killer
uccidendolo. Ma il colpo di scena finale avviene quando, tornati a casa
Carruthers, Jamie indossa la sua mascherina da clown (avviene una scena
simile al primo capitolo della saga) e ferisce la madre adottiva con un
paio di forbici. Loomis vorrebbe spararle, in quanto la bambina è
posseduta dalla stessa furia omicida di suo zio, ma viene trattenuto da
un poliziotto.

Halloween 5

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Halloween 5: The Revenge of Michael Myers.

Michael è riuscito a salvarsi in seguito alla sparatoria con la
polizia di Haddonfield. Lasciatosi cadere in un fiume, viene trasportato
dalla corrente nei pressi di una rimessa abitata da un eremita. Michael
passa un anno nella rimessa tra la vita e la morte, accudito dallo
stesso eremita che verrà poi ripagato con la morte quando Michael si
risveglia e decide di vendicarsi della nipote, della sorella di questa e
di Loomis. Jamie intanto si trova nella clinica per bambini di
Haddonfield, Illinois, dopo aver aggredito la madre adottiva con un paio
di forbici. La bambina sembra aver sviluppato un contatto telepatico
con il diabolico zio, riuscendo a vedere tutti i suoi omicidi. Michael,
tornato ad Haddonfield, si mette sulle tracce della nipote con Loomis
alle calcagna, tornato per combatterlo una volta per tutte. Questi
uccide prima il cane di Jamie e Rachel e poi uccide Rachel stessa
nascondendone il corpo. Quella stessa sera Michael ucciderà diversi
amici di Tina (amica di Rachel a cui Jamie è molto legata), che stanno
festeggiando Halloween nella “TORRETTA DELLA FATTORIA”. Qui verrà uccisa
pure Tina, alla quale Jamie aveva cercato di salvare la vita, poiché
sapeva che correva pericoli. Cercando per l’appunto di avvertirla,
scappa dalla clinica con il suo amichetto Billy durante la festa in
maschera, ma rischiano quasi di farsi travolgere dall’auto di Michael
che poi si va a schiantare contro un albero. Dall’incidente esce
miracolosamente illeso. Loomis, accortosi della fuga dei bambini, li
manda via di lì e decide di spingere Michael a tornare nella sua vecchia
casa, dove intende organizzare una trappola con l’aiuto di Jamie.
Michael arriva e sembra quasi che si faccia convincere dalle parole di
Loomis che gli dice di lasciar perdere tutta la sua vendetta e la furia
omicida e di tornare ad essere felice come quando era bambino. Ma appena
sfiora il suo coltello, Loomis viene pugnalato ad una spalla. Così
Michael rincorre Jamie fino in una soffita dove quest’ultima trova i
cadaveri di Rachel e Tina. Viene raggiunta da Michael che sta per
pugnalarla, ma lei lo chiama per nome e Michael si ferma. Qui vediamo
inaspettatamente Myers piangere, forse per rimorso (si leva addirittura
la maschera, ma non è possibile vederne chiaramente il viso). Però,
appena Jamie cerca di toccarlo, lui si ribella e inizia a rincorrerla
fino ad uno scantinato dove c’è ad aspettarlo Loomis, che lo fa cadere
in una rete e all’arrivo della polizia si accascia sopra di lui. Portato
in carcere, sembra che per Michael Myers non ci sia più via di fuga, ma
appena i poliziotti stanno per andarsene un misterioso uomo vestito di
nero libera Michael e rapisce Jamie.

Halloween 6 – La maledizione di Michael Myers

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Halloween 6 – La maledizione di Michael Myers.

Viene rivelato che Myers è stato salvato da un culto segreto di druidi
(quelli della Spina) il cui scopo è venerarlo e proteggerlo. Lo stesso
culto ha anche rapito Jamie, che ora ha 15 anni ed è incinta proprio di
Michael Myers. Il capo del culto ha fatto in modo che venisse generato
un erede da Jamie e Michael mediante inseminazione artificiale (poiché
temeva che qualcosa andasse storto nel farglielo fare in modo naturale).
Appena il bambino nasce Jamie, grazie all’aiuto di un’infermiera,
riesce a scappare con il bambino ma Michael la insegue e infine riesce
ad ucciderla. In ogni caso non riesce a capire dove questa ha nascosto
il loro figlio. Loomis, intanto, apprende finalmente il segreto della
furia omicida e dell’apparente immortalità di Michael: è la maledizione del simbolo Þ (Thorn),
il quale fa credere alla sua vittima che l’uccisione di tutti i membri
della sua famiglia riporti equilibrio nelle condizioni che affliggono
l’umanità. Il bambino che Jamie aveva nascosto in una stazione di Bus
Dip viene trovato da Tommy Doyle, il bambino comparso nel primo film,
ormai cresciuto e ossessionato dalla figura di Michael Myers. Tommy,
insieme a Kara Strode (cugina adottiva di Laurie) e il figlio di Kara,
Danny, che avverte misteriose voci, cercherà insieme al dottor Loomis di
mettere in salvo il piccolo.

Alla fine della versione cinematografica del film, il pubblico è
portato a credere che Loomis sia stato ucciso da Myers, a causa di un
forte urlo che proviene dall’edificio in cui Loomis e Myers vengono
visti l’ultima volta insieme. In uno spezzone non rilasciato del film, è
possibile vedere che Loomis urla perché scopre che il Michael che lui
stava seguendo è solamente il Dr. Wynn travestito da Michael. Il dottore
quindi assegna a Loomis il compito di osservare Michael e con un
incantesimo lo marchia con il simbolo del Thorn. Inoltre in una scena
censurata, Tommy, Kara e Danny si ritrovano nella sala del culto dove
Danny che dovrebbe diventare il nuovo Myers deve uccidere sua madre o il
piccolo Stephen (così lo ha chiamato Tommy appena lo ha trovato). Kara
intuisce quindi che Michael è il padre del piccolo Stephen e gliene
rammenta, a quel punto Michael si ferma e questo permette a Tommy di
minacciare Wynn con il coltello e quest’ultimo li lascia andare.

Halloween – 20 anni dopo

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Halloween 20 anni dopo.

Micheal, dopo aver lasciato il Culto della Spina, smette di dare la
caccia al figlio Stephen Lloyd quando scopre che sua sorella Laurie Strode
aveva in realtà simulato la sua morte ed ha cambiato nome in Keri Marie
Tate. Successivamente è diventata direttrice ed insegnante di
letteratura in una rispettosa ed isolata scuola privata chiamata
Hillcrest Academy a Summer Glen, California del nord. Ancora un’altra
volta, Michael tenta di uccidere Laurie e suo figlio di 17 anni, John.
Ma, dopo tutti questi anni, Laurie capisce di non essere spaventata.
Attendeva inconsapevolmente il suo ritorno. Michael perseguita Laurie,
John e i suoi amici. Dopo una violenta lotta, sembra che Michael sia
morto. Laurie, sapendo come Michael possa ritornare dal mondo dei morti,
ruba il furgoncino del coroner in cui vi è il corpo di Myers, con
l’idea di distruggerlo e con esso Michael, in modo definitivo. Michael
si sveglia, e il furgoncino cade giù da un precipizio, ma lui rimane
impigliato in un albero. Laurie decapita il suo odiato fratello e pensa
che sia finalmente tutto finito. Ma è vero?

Halloween – La resurrezione

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Halloween – La resurrezione.

Laurie Strode pensava di averla fatta finita con il suo malvagio
fratello, una volta per tutte. Tuttavia, mentre Michael si trovava
ancora nella mensa dell’accademia, un paramedico di Summer Glen lo trova
e ne esamina il corpo immobile. Quando è sul punto di togliergli la
maschera, Michael si riprende e ferisce il paramedico alla laringe, per
poi scambiare i vestiti con quelli della sua vittima, oramai non più
cosciente e muta. Laurie dirotta il furgoncino del coroner pensando ci
sia il malvagio fratello al suo interno. Dopo aver distrutto il
furgoncino giù da un dirupo di montagna, Laurie decapita l’uomo
mascherato. Quando scopre di aver ucciso un uomo innocente, viene
arrestata per omicidio. Dopo un breve periodo, Laurie viene internata in
un dipartimento psichiatrico del Grace Andersen Sanitarium.

Tre anni dopo, la notte del 31 ottobre 2001, Michael scopre che sua
sorella si trova nell’istituto. Vi irrompe, trova Laurie e la insegue
mentre lei scappa verso il tetto. Laurie si era preparata per il suo
arrivo durante la permanenza nell’istituto, preparando una ingegnosa
trappola. Quando Michael cade nella trappola e si ritrova appeso a testa
in giù, Laurie decide di verificare che sotto la maschera vi sia
davvero Michael. Quando si avvicina per toglierla, Michael afferra la
sua mano sinistra. Quando Laurie prova a colpirlo al torace con il
coltello che ha nella mano destra, Michael la blocca, e finalmente la
uccide. Però anni dopo si ripresenta. Lui abita nella sua vecchia casa
ma nessuno lo sa. Finché un giorno un regista decide di girare una sorta
di reality show
nella casa dei Myers. Nella casa entrano sei persone (tre ragazze e tre
ragazzi). Michael uccide i ragazzi uno dopo l’altro, solo una ragazza
sopravvive e il regista. I due, alla fine, uccidono Myers, e la ragazza
dà un ultimo controllo prima che il corpo venga portato via per
accettarsi che non sia la persona sbagliata come successe a Laurie
Strode 3 anni prima. Myers viene portato in obitorio per l’autopsia, ma
nel momento in cui l’infermiera sta per sfilargli via la maschera,
Michael apre gli occhi.

Halloween, il remake di Rob Zombie

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Halloween – The Beginning.

Nel giugno 2006 è stato annunciato che Rob Zombie starebbe scrivendo, girando e producendo un remake del celebre Halloween, la notte delle streghe con il titolo di Halloween – The Beginning – nei cinema il 4 gennaio 2008.
Mentre il film sarà un nuovo inizio al franchise, è stato reso noto che
il personaggio di Michael Myers resterà. In un’intervista sul sito
ufficiale della serie, Rob Zombie ha risposto alle domande dei fan,
assicurando loro che la maschera di Michael resterà quella “classica”.
In molte interviste ha anche espresso intenzioni di includere elementi
da “prequel”, piuttosto che spiegare le ragioni delle azioni di Michael e
la sua vita prima che scappasse dallo Smith’s Grove Sanitarium. In una
recente intervista per MTV[1], Rob Zombie ha spiegato i suoi progetti per il personaggio: “Voglio
che il protagonista sia Michael Myers, non sarà un oggetto senza volto
che fluttua di casa in casa a uccidere ragazzine: non si dovrà
focalizzare su di loro. Questo è quello che si può cambiare e che deve
essere cambiato per rendere il film più intenso… c’è un sacco di roba
da cui attingere per lavorare, ma è roba che non si è mai vista. Questo è
il potenziale per realizzare qualcosa di unico. Quando inizi a scavare
nel passato, si stia parlando di Charles Manson o di Jeffrey Dahmer o di
Henry Lee Lucas, e vedi le cose nel passato, allora capisci ‘il serial
killer è l’unico mestiere per cui questo tizio era qualificato dalla
nascita’. È fastidioso quando vedi che certa gente parla di una cosa
senza conoscere le radici di essa”
. Rob Zombie ha inoltre aggiunto che “…ci
sono cose dell’originale Michael Myers che mi danno fastidio. Per
esempio, il fatto che uccide in questa maniera robotica e che veste un
uniforme da meccanico. Cose che non mi piacciono, e che probabilmente
cambierò”.

Halloween II, il sequel di Rob Zombie

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Halloween II (film 2009).

Un anno dopo i fatti avvenuti in Halloween – The Beginning, Laurie Strode (Scout Taylor-Compton) ora vive con i Brackett e cerca di curare i suoi incubi su Michael Myers (Tyler Mane) tramite una terapia. Nel frattempo, il dottor Samuel Loomis (Malcolm McDowell)
ha scritto e pubblicato un nuovo libro riguardante la storia di
Michael, preoccupandosi ora della fama e del denaro, e scatenando la
furia dei genitori delle sue vittime. Laurie scopre di essere Angel
Myers, la sorella di Michael che, nel frattempo, ha vissuto in una
capanna abbandonata, creduto morto da tutti e convivendo con il fantasma
di sua madre Deborah (Sheri Moon Zombie)
e di sé stesso, da bambino. Il giorno di Halloween, l’assassino ritorna
ad Haddonfield per ritrovare la sorella, ma prima uccide tutte le sue
amiche e infine riesce a rapirla e portarla nel suo covo. Loomis,
accortosi che il suo ex paziente non è morto, cerca di convincerlo a
liberare Laurie, ma viene ucciso. Alla fine Michael viene pugnalato al
volto dalla sorella.

Poteri
La capacità di Michael di tornare in vita dalla morte è, secondo
alcuni, dovuta alla sua innata furia ed alla sua mente omicida, mentre
l’ipotesi più comunemente accettata è che il suo stato semi-divino sia
dovuto alla maledizione del Thorn, come emerso dal sesto film. Questa
“Maledizione” possiede ed obbliga Michael ad uccidere tutti i membri
della sua famiglia e chiunque ostacoli il suo piano. Secondo la leggenda,
questo sacrificio servirebbe a scongiurare una piaga o un disastro che
altrimenti si abbatterebbe sul “villaggio” in cui Michael vive. La
“Maledizione” usa Michael come un burattino e lo guida verso le vittime
designate. Il Thorn sembra infondere a Michael poteri oltre la capacità
umana.

È altresì teorizzato che Michael stesso, l’uomo dietro la maschera, provi rimorso per gli omicidi che compie. In Halloween 5,
sembra combattere con la Maledizione e, toltosi la maschera per sua
nipote Jamie Lloyd, piange (presumibilmente per il rimorso). Sembra
quasi che non abbia più il controllo di sé stesso, come se fosse
costretto dalla Maledizione a compiere ogni gesto. Michael stesso, in
alcune occasioni, va contro la Maledizione tentando di uccidere alcuni
membri del Culto. Non si sa cosa Michael possa aver subito dal Culto,
quindi, si sarebbe potuto trattare di vendetta nei loro confronti, in
quanto utilizzare il tempo a sua disposizione per la loro uccisione
avrebbe rallentato i suoi progressi verso il figlio di Jamie, Stephen
Lloyd. Non vi è inoltre alcuna spiegazione logica per cui il thorn
avrebbe potuto volere la morte di membri del Culto. Queste sue azioni
potrebbero essere state ispirate dal fatto che Michael stesse
avvicinandosi sempre più al conseguimento dei suoi obiettivi.
Probabilmente approfitta del momento per riflettere su tutte le sue
azioni, permettendo al vecchio Michael Myers, il piccolo, timido,
ragazzo di risvegliarsi. Ma quando Kara Strode prova a parlargli,
risoffoca tutti questi pensieri positivi.

Nei film di Rob Zombie il dr. Loomis dice che secondo lui Michael è tanto crudele, spietato e apparentemente invincibile perché in realtà è l’Anticristo.

Attori
Il personaggio di Michael Myers è stato interpretato da numerosi attori:

Halloween, la notte delle streghe

Nick Castle
Tony Moran (senza maschera)
Will Sandin (bambino)

Halloween, il signore della morte

Dick Warlock
Adam Gunn (bambino)

Halloween IV: il ritorno di Michael Myers

George P. Wilbur

Halloween V: la vendetta di Michael Myers

Don Shanks

Halloween 6 – La maledizione di Michael Myers

George P. Wilbur

Halloween – Venti anni dopo

Chris Durand

Halloween – Resurrezione

Brad Loree

Halloween – The Beginning

Tyler Mane
Daeg Faerch (bambino)

Halloween II

Tyler Mane
Chase Wright Vanek (bambino)

Da notare

Nella sceneggiatura di Halloween, ci si riferisce a Myers con
l’appellativo “L’ Ombra della Strega”, per il suo confondersi con le
ombre dello sfondo e lo si indica con il nome solo nelle scene in cui
appare senza maschera.

Nella puntata “Leggenda Vivente” della serie televisiva CSI il cantante del locale si chiama Michael Myers

John Carpenter prese l’idea per il nome del protagonista dal distributore inglese del suo film Assault on Precinct 13, Michael Meyers.

Michael Myers compare in un cameo nel video We Don’t Die del gruppo Horror Rap Twiztid.

Nel videogioco Modern Warfare 2
i giocatori si sfidano in match privati giocando a “Michael Myers” in
cui uno è il cacciatore e gli altri le prede; il cacciatore può usare
solo un coltello per uccidere.

Facendo la media delle altezze degli attori che lo hanno interpretato Michael Myers risulta alto 188 cm

Robert Englund ha dichiarato che ci sarà un sequel di Freddy vs Jason nel quale Freddy Krueger e Jason Voorhees si scontreranno con Ash Williams e/o Michael Myers

Note

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